Cos’hanno in comune le Bush Card, un peluche a forma di virus, i biglietti da visita di Moo e un disco volante radiocomandato? Sono tutte cose - beh, queste le più inutili - che ho acquistato on-line. Solo la punta di un iceberg di pacchi e pacchettini che ho comprato su web in quest’ultimo decennio.
Mi ritengo abbastanza fortunato: pur avendo acquistato on-line su siti di quasi tutti gli stati europei e nordamericani, diversi stati asiatici e un paio di repubbliche ex-sovietiche (alle quali non saprei associare con precisione il continente di appartenenza), non ho mai avuto fregature nella ricezione del pacco, e men che meno nella transazione con la carta di credito (ma lì non è fortuna, è che il sistema è sicuro); per questo motivo parlo di quello di cui sto per parlarti con una certa esperienza in materia.
Sono reduce dalla più soddisfacente esperienza di acquisto on-line di sempre, per merito di giochinscatola.it, un sito che probabilmente non conoscerai, visto che vende quella nicchia di mercato che sono i giochi da tavolo (si, esistono altri boardgame oltre a monopoly e risk!; no, non sto parlando di carte magic e affini; si, il mercato dei boardgame, specialmente in Germania dove chi gioca è meno sfigato, sforna novità ogni settimana; si, se ti interessa l’argomento sarò felicissimo di approfondire il discorso).
In poche parole, i ragazzi di giochinscatola.it hanno gestito in maniera impeccabile due problemi (l’incertezza della data di arrivo di un gioco che avevo preordinato e l’imminente trasloco del mio ufficio, luogo di consegna degli ordini on-line) informandomi quasi quotidianamente via mail. Ho addirittura ricevuto una telefonata sabato mattina: la gentilissima Monica, che aveva seguito il mio ordine, mi chiedeva l’ok per inviare il pacco e voleva che gli confermassi che il giorno della consegna fossi ancora al vecchio indirizzo. Oggi è arrivato.
Non mi sono mai sentito così seguìto, tutelato e “coccolato”: ho vissuto l’intero cluetrain manifesto in un solo acquisto.
E in onore a ciò, io penso alla tesi numero novantacinque: se un giorno qualcuno mi chiedesse un consiglio su dove acquistare boardgame, gli passerei questo link.
Lo vedi… ecco Marino, la sagra c’è dell’uva
Fontane che danno vino, Quant’abbondanza c’è!