Kiva: come diventare Venture Capitalist P2P

KivaArthur Okembo ha una piccola attività di riparatore di biciclette in Kenya. Vorrebbe espandere il suo giro di affari, e per farlo ha bisogno di un prestito di 425 dollari. L’organizzazione di microfinanza a cui si è rivolto è convinta che sarà in grado di ripagare il debito.
E qui entra in gioco Kiva, un ente non-profit che ho conosciuto la settimana scorsa, grazie a Luigi. Kiva si occupa di:

  1. Pubblicare la richiesta di prestito sul sito
  2. Permettere ai suoi utenti di finanziare l’attività tramite Paypal (che non prende commissioni) versando almeno 25 dollari
  3. Tenerti aggiornato sullo stato dell’attività che hai sostenuto
  4. Restituirti i soldi che hai prestato

Non si tratta di beneficienza: come tutti i prestiti, i tuoi soldi li riavrai indietro (senza interessi, chiaro) a partire dalla data stabilita nella scheda del business che vuoi finanziare. Non è nemmeno certo che il prestito venga restituito, ma è confortante sapere che il repayment rate di Kiva è del 100% (e quello mondiale del 97%).
Mancavano 25 dollari al raggiungimento della cifra necessaria ad Arthur per far partire il finanziamento: i miei. E così, con l’aiuto di altri 12 utenti il prestito è partito. Entro fine anno dovrei riavere tutto indietro.
Poi… beh, poi mi sono fatto un po’ prendere la mano.
Che ci vuoi fare, sono un finanziatore P2P compulsivo.
Qui (pdf) trovi maggiori informazioni su Kiva

Technorati Tags: , , , , , , , , , , , ,

3 Responses to “Kiva: come diventare Venture Capitalist P2P”


  1. 1 emanuele May 1st, 2007 at 10:30

    Complimenti.
    E un buon Primo Maggio.

  2. 2 Marco May 2nd, 2007 at 18:14

    Ganzo!
    Oh, però non esagerare eh! :D

  3. 3 Activemax Jun 18th, 2007 at 12:19

    Bella iniziativa..
    Ti ho linkato qui:
    http://www.activemax.com/archives/001611.htm

    Saluti
    Activemax

Leave a Reply