Le sgualdrine di Google

Quando qui c’era AdSense, riuscii a racimolare qualche centinaio di Euro (più per i generatori di stronzate che per il blog, ovviamente).
Tutto ciò mi pareva un grande risultato, fino a qualche minuto fa, prima di leggere The Internet’s Biggest Google Whores, un articolo sui migliori publisher di Google AdSense. Il primo della classe, che gestisce insieme alla fidanzata un sito di dating da casa propria, guadagna circa 300 mila dollari al mese (dai un’occhiata alla foto di uno degli assegnini che ricevono).
Passata l’invidia viene quasi voglia di applaudire al monitor.

No Tags

2 Responses to “Le sgualdrine di Google”


  1. 1 Paolo Picazio Oct 4th, 2006 at 23:52

    Con tutti quei soldi il tizio di Plentyoffish potrebbe pure pagare un web designer e rifare il look al sito… Web designer è troppo semplice? Forse meglio dire Senior Web Media Architect Graphic developer Consultant, meglio se con certificazione O’Reilly di designer 2.0, che fa molto generatore di qualifiche stronze :)

  2. 2 Fede Oct 5th, 2006 at 14:29

    E noi passiamo le serate a giocare a Puerto Rico?
    Non abbiamo (al solito) capito un cazzo!

    P.S
    Ma si possono incassare gli assegni sbianchettati?

    La Bosco

Leave a Reply