Il calcio pulito

Play for your ClubPlay for Your Club è la migliore idea virale che mi è capitato di incontrare sul web negli ultimi tempi. Ha tutti gli ingredienti giusti: la malattia rognosa e difficile da estirpare (il tifo calcistico), un ambiente promiscuo dove possa proliferare (il web) e una grande quantità di ospiti predisposti al contagio (milioni di pazzi per il pallone che rotola).
Eppure il gioco alla base è semplice, graficamente non eccezionale e anche un po’ stronzo. C’è un attaccante, un portiere e qualche difensore. Devi insaccare una manciata di cross dalla fascia, come in quel gioco che da piccini chiamavamo il “testa e rovescio” (”la tedesca” per i romani). Prendi 4000 punti per un gol al volo, la metà se il pallone rimbalza per terra e una cinquantina se prendi pali o traverse.
Finisse qui, non sarebbe niente di che: Yetisports è più originale e migliore graficamente.
Ma ecco il Genio: prima di giocare, devi scegliere un campionato (c’è anche quello italiano, ovviamente) e una squadra di calcio (si, anche la tua squadra del cuore). Una volta finito, tutti i punti che fatti vengono trasferiti alla squadra che hai scelto, e così avviene per tutti quelli che scelgono i tuoi stessi colori. Il campionato ha una scadenza settimanale, per cui entro quella data, preso nel tuo orgoglio di tifoso, farai di tutto per aiutare la Causa giocando il più possibile e informando tutti i tuoi amici. Non si tratta più di una sfida contro tutti, ma della tua squadra del cuore contro le altre.
Per capire quanto il virus si sia diffuso basta guardare i punti della classifica finale dell’ultimo campionato, e pensare che di solito di fanno 20.000 punti a partita. Un successone.

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