Archive for the 'Polemica' Category



Sboroni di ieri e di oggi

Febbraio 1982, primo pomeriggio: il calcetto è una disciplina sconosciuta. Il nostro campo di calcio è il giardino di Via Finlandia. Due robusti pini e due piccoli pioppi delimitano le porte. Tutto quello che sta dentro fa parte del campo: alberi, scivoli e panchine piene di pensionati, pronti a fare sceneggiate inzaghesche in caso […]

Usa la testa?

Lo so, a forza di parlare di spot rischio di diventare monotematico, ma è colpa loro che ci si mettono tutti insieme.Oggi ti parlo delle pubblicità dell’Enel. A dicembre esce il primo spot (che non ti racconto, se segui il link trovi anche il filmato). Nel comunicato si legge:
Gli spot mostrano come l’uso consapevole […]

Che simpaticoni

Pensavo alla pubblicità col supereroe che, insieme a una ragazza, si libra nel cielo di una città piena di gente che vola alla cazzo. « Tengono i soldi fermi in banca » dice indicando i correntisti che volano basso, « Giocano in borsa » e indica quelli che vanno su e giù. Chiude scansando […]

I soliti dieci(mila) imbecilli

La passano sempre liscia: fidejussioni false, derby sospesi, arbitri presi ad accendini, ora gli striscioni nazisti. Nessuno fa niente per via di quei motivi di ordine pubblico che inspiegabilmente non esistono da altre parti d’Italia. Settore mi legge nel pensiero:
quello che mi fa girare i coglioni non è il fascismo da curva, che è […]

Quattro sì

Quelli che vogliono che tu non vada a votare sono persone a cui non affideresti il tuo sacchetto della spazzatura. Io non gli darò questa soddisfazione. Fallo anche tu: domenica e lunedì trova il tempo per andare a votare.

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I capitalisti de noantri

C’è uno spot dove un sacco di francesi ci ringrazia più o meno calorosamente. Alla fine dei trenta secondi scopro che lo fanno perché ai cugini transalpini gli compriamo un sacco di auto. Il mandante è il gruppo Fiat, e lo scopo sarebbe quello di farci sentire un po’ in colpa perché compriamo auto […]

Per la precisione

Dodici a due

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Diciamo che non mi ha sorpreso

Davvero pensavi che, dopo i giochetti sotto la funivia, qualsiasi altra bravata (che so, tipo la vicenda Calipari o Abu Ghraib) venisse (non)punita diversamente?

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Senza preconcetti

Il primo punto del decalogo del Giudizio Universale recita:
Di nulla si può parlare per sentito dire. Ogni giudizio deve scaturire da un’esperienza diretta e priva di preconcetti. Nei limiti del possibile, il recensore deve porsi vergine di fronte all’oggetto da recensire, non farsi indirizzare da ciò che già conosce dell’oggetto.
Riesco ad accaparrarmi una […]

Fuga nel futuro

Il 27 marzo 2027 finirò di pagare il mutuo. Più o meno un anno dopo, la Lazio estinguerà il debito con il fisco. Vorrei avere il senso dell’umorismo del mio presidente, ma non ci riesco.

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