Il mio importantissimo punto di vista sulle cose

Leggo un commento di Emanuele a proposito della mia stitichezza nei post. Mi fa piacere che qualcuno senta la mancanza dei miei inutili contributi, ma la frequenza rimarrà più o meno questa.
Non mi interessa - non più, almeno - scrivere due righe per segnalare contributi di altri (al limite per quello c’è del.icio.us, che aggiorno quotidianamente e che appare nei miei feed), ne’ per fare post qualunquistici dove chi blogga sembra sempre più la comare che si lamenta alla finestra con la vicina di casa (c’è almeno una blogstar nel mio blogroll che ha intrapreso questa strada). Ancora meno mi interessa postare quotidianamente (per esempio, scoop incredibili tipo “Daniele Mastrogiacomo libero - leggi la notizia su repubblica”) perché le pageviews, gli unique visitors e le statistiche su blogbabel crescano.
Non si tratta solo di mancanza di tempo, anche se - al netto del lavoro e della vita sociale - è poco. Non si tratta solo di mancanza di cose da dire: mi sarebbe piaciuto parlare della reazione isterica a italia.it, del fatto che l’ultima cosa laica fatta in Italia sia la breccia di Porta Pia, di come Fabio Metitieri, quando parla dei blog(ger) italiani, abbia ragione più di quanto non gliela si riconosca.
E’ che i due eventi devono essere contemporanei: avere tempo E avere qualcosa in mente in quel momento. Se manca uno dei due, pazienza. Ora per esempio ho tempo e voglia per almeno un paio di post.

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3 Responses to “Il mio importantissimo punto di vista sulle cose”


  1. 1 emanuele Mar 23rd, 2007 at 10:34

    Eppero’.
    Se quella era stitichezza, scopro con gioia di essere un lassativo.
    Ossequi.

  2. 2 alessandro Mar 23rd, 2007 at 13:25

    :)

  3. 3 Marco Mar 29th, 2007 at 14:27

    L’importante è scrivere solo quando si ha qualcosa da dire.
    Altrimenti si rischia di scrivere solo per colmare il proprio senso di colpa da “mancatoaggiornamentodelblogchepoinonlovisitapiùnessuno…”!

    Ciao!

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