Nella notte dei regali pacco (funzionava così) sono stati assegnati una cinquantina di regali, per l’appunto, pacco. Chi ha partecipato per la prima volta è riuscito a cogliere lo spirito molto bene, portando doni straordinari.
Finito lo scambio, è partita l’elezione dei regali migliori. Visto che ognuno aveva (e ha mantenuto, suppongo) una sua classifica, ti riporto la mia top ten:
- Emiliano passerà le prossime notti a giocare al bowling in miniatura, trovato dal sottoscritto. Chi non ha mai desiderato di averne uno in casa?
- Marina puo finalmente ostentare due piattini decorati in decoupage, realizzati dalla suocera di un invitato che preferisce rimanere anonimo
- Antonella non tornerà in Argentina a mani vuote: sarà l’unica abitante dell’emisfero australe ad avere due bellissimi cestini fatti con sacchetti di plastica!
- I gatti di Federica faranno i salti di gioia non appena sapranno che la loro padrona si è aggiudicata tre utilissimi portachiavi musicali
- Io ho avuto l’onore di ricevere un piatto natalizio con decorazioni, candele e sabbia. Alessio, che l’ha trovato in Spagna, ha scoperto che quello che li realizza li produce dagli anni ‘60. Come ha fatto a non fallire prima?
- Quinto posto e menzione speciale per regalo kitsch dell’anno al salvadanaio a forma di automobile, trovato da Federica che, centrando appieno lo spirito riciclatore della serata, l’ha reincartato in tutta fretta per farlo trovare nuovamente da Tommy
- Il karma ha punito Luca, che dopo averci stracciato ai Coloni di Catan ha pescato dal mucchio un fermacarte in plastica e argento. Posso capire un robo in plastica, oppure uno in argento, ma come si fa a fare una cosa in plastica e argento?
- Gradino più basso del podio per il flauto-organo. Luigi, conscio della buona sorte capitatagli, si è giustamente pavoneggiato per tutto il resto della serata.
- Secondo posto per il santino da orologio: una medaglietta di latta con San Cristoforo da incollare sul retro del proprio orologio da polso. Alessia può andarne fiera
Il primo posto non poteva che aggiudicarselo lui. E’ un regalo che da solo rappresenta l’intima essenza della notte dei regali pacco. Seguendo le orme di uno dei padri fondatori, che - come raccontano le cronache - regalò floppy disk da 5¼ nel 1998, Massimo ha vinto facendo trovare ad Andrea un kit puliscitestine per mangianastri. Come diceva Dan Peterson, “Per me, il numero uno”.
All’anno prossimo.
grazie mille per la piacevole serata, ritornare a casa e vedere che i vecchi amici sono sempre li’ mi riempie il cuore di gioia!i cestini strano ma vero, non sono stati buttati ( come avrebbero meritato) ma pietosamente regalati alla mia nipotina di 4 anni….come rovinare l’infanzia ad una bambina innocente!
besito
anto
Il Barba ha addirittura una suocera … il mondo è andato avanti!
ahahaha e io credevo che fossimo solo noi a fare ’sta cosa! :)
ormai lo fa mia sorella da tanti anni che … la adoro, mi svuota la casa da alcune orribili schifezze che mi può capitare di avere (altissimo rischio in caso che “qualcuno” le consideri “tanto carine”) … inoltre per passare di livello, ormai andiamo da 2 anni, a capodanno, al ristorante cinese che fa una serata supertrash (involontaria, quindi doc) : alla fine della seratona c’è l’estrazione di premi di chincaglieria cinese DE PRASTICA
a questo punto il puliscitestine diventa stra-fico. Anzi, a dirla tutta, lo smagnetizzatore mi farebbe pure comodo: io a volte uso ancora quel vecchiume!! ;)
ti posso solo dire che tra le magnificenze c’era un tacchino meccanizzato che apriva la ruota, tirava su le ali e faceva illuminare gli occhi… DI ROSSO
ti lascio immaginare il resto.
abbiamo dovuto aggiungere “non puoi regalare a chi ti ha regalato” dopo 10 secondi