Twitter è una comunità globale di amici (e sconosciuti) che rispondono a una domanda semplice: che stai facendo?. Secondo le intenzioni, questo strumento dovrebbe dare alla comunità globale “la possibilità di scrivere quello che stai facendo con una frequenza quasi istantanea”.
Phibbi sta scrivendo un post su Twitter about 5 minutes ago
In effetti mancava qualcosa più 2.0 del fare un podcast delle tue considerazioni sul laniccio che si accumula nell’ombelico, o taggare i propri vestiti e condividerli in un aggregatore.
Phibbi sta scrivendo su Twitter che sta scrivendo un post su Twitter about 4 minutes ago
Se sto trapiantando un rene di scimmia su un maiale, o facendo un threesome, o salvando una vecchietta da un incendio, non avrò tempo per scriverlo su Twitter. Più la cosa è interessante, meno tempo hai per riportarla: più tempo hai per scrivere le tue cose, meno senso hanno di essere raccontate.
Phibbi sta scrivendo su Twitter che sta scrivendo su Twitter che sta scrivendo un post su Twitter about 3 minutes ago
Infatti, nella Public Timeline non c’è traccia di “sto congratulandomi con i colleghi per l’intervento riuscito”, o “sto preparando uno zabaione energetico dopo il threesome con Wendy e sua sorella”, o “sto tornando in caserma dopo l’incendio”, ma solo due tipi di messaggi dalla comunità globale: o la peggior fuffa (sto leggendo Nòva, sto guardando nuvole dalla finestra: 4.4°C) o la peggior fuffa scritta dai soliti originaloni (Mi interrogo sulla vera essenza della materia).
Phibbi sta scrivendo su Twitter che sta scrivendo su Twitter che sta scrivendo su Twitter che sta scrivendo un post su Twitter about 2 minutes ago
Ora, io sono un sostenitore delle applicazioni cosiddette “Web 2.0″: i miei bookmark sono su del.icio.us, le mie foto su flickr, i miei file su mediamax, la mia posta è solo web-based, sono utente di qualsiasi cacchiata prodotta da 37signals, mi piacciono i mashup e gli RSS tanto da cercare un loro utilizzo anche per lavoro, uso e sostengo finanziariamente wikipedia, eccetera.
Phibbi sta scrivendo su Twitter che secondo lui Twitter è una cagata pazzesca about 1 minutes ago
Però, questo clima di euforia per ogni nuova applicazione Web 2.0, indipendentemente dalla sua qualità/utilità , mi rende sempre più basìto. E sono d’accordo con Matteo quando dice che Twitter è un congegno avanzatissimo che ti consente di dire al mondo, in tempo reale “Sto cagando”.